Come e Quando Annaffiare le Piante Grasse

Per riuscire a mantenere al meglio le tue piante grasse dovrai differenziare l’annaffiatura in funzione del periodo stagionale. Per avere un’indicazione più precisa devi palpare la terra in superficie e poi seguire i consigli presenti in questa guida.

Il primo consiglio è quello di annaffiare poco ma frequentemente, piuttosto che una volta ogni tanto e in modo abbondante, ricorda che le piante grasse possono “annegare” e marcire se la quantità d’acqua è troppa. Puoi ricreare l’effetto rugiada con un normale nebulizzatore che lasci delle goccioline sulla superficie aerea del vegetale.

Rivolgi particolare attenzione alle piante giovani e a quelle ricoperte di sostanza cerosa. Nel primo caso ti consiglio di bagnare sempre la terra e mai la pianta, nel secondo tieni presente che l’acqua asporta la copertura naturale di cui è ricoperto il fusto di questa specie, privandolo di un suo elemento.

Nel caso di specie tra le più comuni, come Epiphyllum, Rhipalis e Zygocactus, ricordati che non devono mai rimanere completamente all’asciutto. Nel periodo invernale devi mantenere il loro terriccio sempre umido, poi con l’arrivo della primavera quando inizia la vegetazione, aumenterai un po’ la frequenza delle annaffiature.

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