Come Lavare i Capi di Lana Senza Rovinarli

La lana è un tessuto molto delicato, spesso nel lavarla si finisce per rovinarla. Nella guida che ti propongo oggi potrai trovare tutte le indicazioni utili per poter procedere al lavaggio degli indumenti di lana senza correre il rischio di rovinarla.

Occorrente
Detersivo
Sapone in scaglie
Aceto
Bicarbonato
Asciugamano di spugna
Ammoniaca
Due limoni

Lava la lana in acqua tiepida con il detersivo adatto o con sapone a scaglie. Immergi il capo da lavare nell’acqua e premilo delicatamente tra le mani, senza strofinare o torcere per evitare che la lana si infeltrisca. Sciacqua subito e molto bene, usando acqua alla stessa temperatura, sempre per evitare l’infeltrimento causato sia dagli sbalzi di temperatura sia dai residui di sapone. Non alzare gli indumenti di lana da un solo lembo perchè il peso dell’acqua li può sformare. La lana irrestringibile è molto delicata. E’ consigliabile lavarla a mano e fare il risciacquo in lavatrice senza strizzarla.

Aggiungi all’acqua dell’ultimo risciacquo un cucchiaio di aceto o di bicarbonato per rendere la lana morbida e ravvivarne i colori. Non strizzare ma arrotola l’indumento in un asciugamano di spugna e premi con le mani in modo che l’acqua venga assorbita dalla spugna. La lana mista a fibra sintetica si può lavare in lavatrice.

Se la lana è infeltrita tenta di recuperarla immergendola per 24 ore in acqua fredda con un cucchiaio di ammoniaca per ogni litro, oppure lasciala un paio d’ore in acqua fredda a cui avrai aggiunto un quarto di latte per ogni litro. Se la lana risulta ingiallita, lasciala a bagno per 24 ore in acqua con il succo di due limoni per ogni litro oppure con un cucchiaio di acqua ossigenata ogni tre litri. Per ravvivare i colori della lana lasciala a bagno in acqua a cui avrai aggiunto un cucchiaio di bicarbonato o un bicchiere di aceto.

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