Come Coltivare i Settembrini

Oggi parliamo degli Aster o settembrini, che fioriscono proprio in questo periodo e possono continuare a regalarci fiori fino ai primi freddi.

Gli aster sono fiori a forma di margherita e i loro colori vanno dal blu, al viola, al rosa, al cremisi. Sono piante rustiche, adatte a giardini rocciosi o alla coltivazione in vaso, e sono splendidi e duraturi come fiori recisi per ornare la nostra casa.

Trapiantare gli aster

Per mettere a dimora gli aster o settembrini, questo è un ottimo momento. In alternativa può essere fatto in primavera. In ogni caso, bisogna scegliere per gli aster una posizione in pieno sole (vivono anche a mezz’ombra, ma fioriscono di meno) e, se si piantano in giardino, lavorare bene il terreno prima di trapiantarli. La messa a dimora degli aster andrà compiuta facendo attenzione a spostare tutto il pane di terra insieme alle radici. Ricordiamoci che le varietà di aster più alte possono aver bisogno di un sostegno.

Coltivare gli aster

Dopo il trapianto, gli aster vanno innaffiati subito, e in seguito con regolarità durante la bella stagione e soprattutto durante la fioritura, una volta a settimana. In tarda primavera conviene concimarli. Per avere una fioritura abbondante fino al momento del freddo, tagliate sempre i fiori appassiti.
Gli astri o settembrini non temono il freddo; durante l’inverno gli steli possono essere tagliati anche a livello del terreno, e rispunteranno più belli di prima quando si aprirà la stagione.

Moltiplicare gli astri

Per seminare gli aster all’aperto il momento migliore è aprile-giugno.
Moltiplicare gli aster invece è un’operazione che si compie in primavera e che è importante eseguire ogni due o tre anni, per la salute e la bellezza della pianta: si dividono i cespi di settembrini in due o tre parti, eliminando la parte centrale di ogni cespo. Si interrano poi di nuovo, innaffiando abbondantemente.

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