Come Fare l’Aceto Aromatizzato

Quando compriamo l’aceto, spesso acquistiamo l’Aceto di Vino, che utilizziamo in cucina. Pochi sanno che l’aceto possiamo farlo anche in casa nostra, basta un po’ di spazio, e per di più possiamo anche aromatizzarlo, garantendo così un sapore particolare che ci farà fare bella figura.

Occorrente
Una Bottiglia di Vino
Alcuni Spicchi di Aglio e Scalogno
1 Mazzetto di Erbe Miste (maggiorana, Alloro, Basilico, Erba Cipollina)
Sale, Pepe

Prendi un recipiente di terracotta ben lavato e asciugato e versaci una bottiglia di vino genuino, copri con un telo piegato e lascialo all’incirca un mese affinché la trasformazione risulti completa. Questo sistema è abbastanza efficace ma per avere un aceto a regola d’arte sarebbe ideale utilizzare il tinello, quel contenitore fatto con doghe di legno che una volta si trovava in tutte le case di campagna.

Durante il periodo di “acetizzazione” bisogna sempre ricordare che: il liquido non deve mai arrivare al bordo ma deve rimanere sempre sotto di tre dita; quando si toglie l’aceto per usarlo bisogna sempre ricordarsi di aggiungere dei fondi di vino nella stessa quantità; se il liquido comincia ad intorbidirsi bisogna filtrarlo; il tinello non deve essere mai lasciato scoperto perché la polvere potrebbe danneggiare il processo di acetilizzazione; se nel liquido si dovessero notare dei vermetti bisognerà farlo scaldare a 60-70 gradi per distruggerli.

A questo punto è il momento di aromatizzare il tutto: Trita l’aglio e lo scalogno, e spezza le erbe. Fai bollire lentamente l’aceto fino a quando si riduce a metà. Versalo caldo in una ciotola dove avrai preparato tutti gli aromi. Copri il recipiente e lascia macerare 2 ore. Filtra, imbottiglia, tappa ermeticamente le bottiglie. La perfetta riuscita dipende dalla freschezza e dalla varietà delle erbe. Lo puoi utilizzare per condire verdure crude o cotte.

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