Cosa Bisogna Sapere sulla Ricotta

Vi siete mai chiesti perché al supermercato la ricotta non si trova nel reparto formaggi ma in quello dei latticini? La risposta è ovvia, la ricotta non è un formaggio, ma proprio un latticino. La differenza sta nel fatto che mentre i formaggi sono prodotti dalla cagliata del latte, cioè da una massa gelatinosa prodotta dall’aggiunta del caglio al latte, i latticini (ricotta compresa), sono prodotti facendo cuocere il siero del latte avanzato in seguito alla formazione della cagliata durante la produzione del formaggio. La parola ricotta si deve proprio al fatto che le proteine e il grasso necessari per produrla vengono cotti due volte: la prima per ottenere il formaggio, la seconda per produrre la ricotta attraverso il siero derivato dal formaggio

Ma esattamente, quale risulta essere il procedimento per fare la ricotta? Per prima cosa occorre scaldare il latte a 36 °C, aggiungere quindi il caglio e lasciar riposare il composto per circa trenta minuti. Quanto il composto è solidificato bisogna separare la parte solida (cagliata) da quella liquida (il siero). Quest’ultima viene nuovamente scaldata in una pentola e quando la temperatura arriva a circa 80 °C la ricotta comincia ad affiorare in superficie. Occorre dunque raccoglierla con una schiumarola e conservarla in appositi contenitori, come le cavagne.

La ricotta è considerata un alimento con un basso apporto calorico, indicata per regimi alimentari ipo-calorici o con basso contenuto di colesterolo. Secondo altri invece la ricotta non sarebbe poi così “dietetica”. La verità è che sul mercato è possibile trovare ricotte prodotte a partire da latte di mucca, pecora e bufala. Diverso è l’apporto calorico a seconda del tipo di latte. La ricotta più leggera è quella prodotta con latte vaccino: 146 kcal per 100 g, e 10,9% di grassi; quella con latte di pecora ha l’11,5% di grassi e 157 kcal per 100 g; quella di bufala 17,3% di grassi e 212 Kcal per ogni 100 g.

Con l’aggiunta dello zucchero è possibile ottenere la ricotta dolce, usata nella preparazione di torte e dolci (pastiera napoletana, cassata e cannoli siciliani). La ricotta salata è ottenuta tramite aggiunta di sale per la conservazione, e viene usata in ricette del Sud Italia come condimento di piatti caserecci come la pasta alla norma siciliana.

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto